FAQ

In generale

1. Perché la vignetta per bici è stata abolita?

Il punto di partenza è rappresentato da un’iniziativa parlamentare depositata da Philipp Stähelin, allora consigliere agli Stati, il 19 dicembre 2008. Il parlamentare sosteneva che la vignetta per bici era sorpassata e che più del 90 per cento dei ciclisti disponeva di un’assicurazione di responsabilità civile privata e quindi di una doppia assicurazione. L’onere legato alla vendita e alla riscossione era inoltre, a suo avviso, piuttosto elevato: se il costo della vignetta era mediamente di cinque franchi, un franco andava in spese di amministrazione. A ciò si aggiungeva il fatto che molti ciclisti circolavano senza vignetta e che nei Paesi confinanti non sussisteva alcun obbligo del genere.

2. Che cosa cambia con l’abolizione della vignetta per bici?

Dal 1° gennaio 2012 l’assicurazione di responsabilità civile per le biciclette non è più obbligatoria. Chi possiede una bici deve quindi provvedere autonomamente ad assicurarsi (ad es. mediante un’assicurazione di responsabilità civile privata). 

La vignetta viene abolita anche per i veicoli equiparati alle biciclette (fatta eccezione per i ciclomotori), in particolare le bici elettriche con velocità fino a 25 km/h, i monoassi guidati da una persona a piedi, i carri a mano provvisti di motore e le carrozzelle per invalidi con velocità massima di 10 km/h.

3. Chi paga i danni se si provoca un incidente con la bici senza essere assicurati?

Il ciclista, di tasca propria. La persona danneggiata può chiedere che i danni siano risarciti dal Fondo nazionale di garanzia (FNG); una volta avvenuto il risarcimento (per un massimo di 2 milioni di franchi), il Fondo può però rivalersi sul ciclista.

4. Si può circolare in bici anche se non si è stipulata un’assicurazione di responsabilità civile privata?

Sì, ma in tal caso ci si deve assumere interamente le conseguenze economiche di un eventuale incidente con danni a terzi (danni alle persone e/o danni alle cose).

5. Vi sono ancora degli assicuratori che offrono un’assicurazione da 5 franchi?

Al momento non sono note simili offerte.

6. Da quando esisteva la vignetta per bici?

I primi contrassegni cantonali sotto forma di targhe risalgono al 1890.

7. Quali danni copriva la vignetta per bici?

La vignetta per bici era un’assicurazione di responsabilità civile che copriva danni a terzi fino a due milioni di franchi. L’assicurazione, però, non copriva i danni o il furto della bici. Alcuni assicuratori associavano una copertura di questo tipo alla vendita della vignetta.

8. Ci sono altri Paesi in cui esiste la vignetta per bici?

No, la vignetta per bici esiste solo in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein.

9. Quante bici ci sono in Svizzera?

Attualmente se ne contano 3,9 milioni.

La Svizzera è quindi uno dei Paesi con la maggior densità di biciclette del mondo e secondo gli esperti del settore tra i 2,5 e i 3 milioni di esse vengono effettivamente utilizzate. Ogni anno vengono acquistate 350 000 biciclette nuove. In media, i cittadini svizzeri spendono 1150 franchi per una bici nuova, una cifra di gran lunga superiore a quella spesa nei Paesi confinanti. Questo ramo occupa all’incirca 6500 persone con un giro d’affari annuo di 600 milioni di franchi.

(Fonte: velosuisse)

Protezione assicurativa

10. Qual era finora la copertura massima della vignetta per bici in caso di danni a terzi?
A quanto ammonta nel 2012?

Finora: almeno due milioni di franchi. Dal 2012: le somme assicurate sono tendenzialmente più alte, a seconda dell’assicurazione RC scelta, e in genere comunque sono almeno pari alla somma attuale (due milioni di franchi).

11. A quanto ammontano nel complesso i danni provocati dai ciclisti in Svizzera coperti ogni anno dall’assicurazione di responsabilità civile?

Nel complesso ammontano a 7-10 milioni di franchi (stime dell’Associazione Svizzera d’Assicurazioni) 

12. Quando interviene il Fondo nazionale di garanzia (FNG)?

Il Fondo nazionale di garanzia (FNG) interviene quando non è noto chi ha provocato il danno.

Interviene inoltre:

  • quando è noto chi ha provocato il danno, ma quest’ultimo è privo di assicurazione di responsabilità civile privata;
  • se il caso è controverso.

In entrambi i casi il FNG ha solo l’obbligo di anticipare le prestazioni e può richiedere in un secondo momento a chi ha provocato il danno di  rimborsare la somma.

13. Come sono assicurati i figli?

In questo caso va fatta molta attenzione!

Gli assicuratori integrano in maniera molto diversa i figli nella polizza familiare – soprattutto se sono già maggiorenni. In linea di massima, i figli di età non superiore ai 18 anni che vivono in famiglia sono assicurati.

14. Il numero delle biciclette possedute da un nucleo familiare è importante?

No, perché ormai non è più la bicicletta a dover essere assicurata, ma la persona che la utilizza.

15. È diverso se si utilizza la propria bicicletta o una bicicletta a noleggio?

In generale no. Talvolta chi dà a noleggio la bicicletta stipula un’assicurazione di responsabilità civile collettiva per i suoi clienti.

16. Quale copertura assicurativa è prevista per i viaggi in bicicletta all’estero?

L’assicurazione è la stessa che si ha in Svizzera: in genere si è coperti dalla propria assicurazione di responsabilità civile privata. Ne va comunque verificata l’estensione geografica.

17. Quale copertura assicurativa è prevista per le persone in visita in Svizzera nel caso in cui impieghino una bicicletta?

I turisti stranieri devono provvedere autonomamente a stipulare un’assicurazione, anche nel caso in cui noleggino delle biciclette; talvolta chi dà a noleggio la bicicletta stipula un’assicurazione di responsabilità civile collettiva per i suoi clienti.

18. Che cosa bisogna fare per continuare ad essere assicurati?

Sincerarsi di aver stipulato un’assicurazione di responsabilità civile privata che copra i rischi legati all’uso della bicicletta!

  • chi non ha un’assicurazione RC privata non è più assicurato per i danni provocati a terzi con la bici;
  • chi ha un’assicurazione RC privata, continua ad essere assicurato. La maggior parte delle compagnie di assicurazione integra automaticamente nel 2012 l’assicurazione RC bici nell’assicurazione RC privata senza alcuna modifica della polizza e del premio.

Informatevi presso la vostra compagnia di assicurazioni se quest’ultima non ha già provveduto a farlo.

19. La bici è assicurata contro il furto?

L’assicurazione RC privata copre solo i danni a terzi. Il furto deve essere coperto da un’assicurazione contro i danni alle cose, ad esempio un’assicurazione per la mobilia domestica contro il furto semplice.

Premi

20. Si prevede un aumento dei premi dell’assicurazione RC?

No, perché la maggior parte delle compagnie di assicurazione integra automaticamente nel 2012 l’assicurazione RC bici nell’assicurazione RC esistente e senza alcun aumento dei premi.

21. Come si fa a ritrovare una bici rubata se non si è più in grado di indicare un numero di vignetta alla polizia?

La bicicletta viene identificata tramite il numero del telaio.

Bisogna quindi annotare il numero del telaio, la marca e il colore della bici in modo da disporne in caso di furto. Conviene inoltre conservare lo scontrino di acquisto.

22. Chi risponde nel caso di danni causati durante un giro di prova dal rivenditore di biciclette?

Finora la vignetta copriva anche i danni provocati da clienti o dipendenti durante i giri di prova effettuati con biciclette da testare o prese a noleggio. Anche in questo caso risponde dei danni la persona che li ha causati. Questo vale anche per i clienti che utilizzano la bicicletta di un rivenditore. Chi dà a noleggio la bicicletta può eventualmente stipulare un’assicurazione di responsabilità civile collettiva per i suoi clienti.

Dei danni provocati da un dipendente mentre esercita la sua attività professionale deve rispondere il datore di lavoro o la sua assicurazione di responsabilità civile professionale.